Chiara Raimondi Sings Wayne Shorter

Wayne Shorter è sicuramente l’artista che più ha influenzato e affascinato Chiara, fin dai primi ascolti di jazz. Il disco “Juju” ha un profondo significato per la cantante che nel 2014 decide di omaggiare il sassofonista con un progetto interamente dedicato a lui, interpretando alcuni tra i suoi brani, aggiungendo testi e nuove melodie.

Interessante il lavoro fatto su due brani “Infant Eyes” e “Adam’s Apple” in cui la cantante aggiunge le parole anche sul solo del sassofonista (vocalese) arrangiandolo per tre voci.